Archivi tag: Camille Saint-Saëns

affratellamenti

Ieri ho scoperto di essere nato (a Ferrara) lo stesso giorno in cui (a Napoli) veniva eseguita la prima italiana della Sinfonia numero 2 in la minore di Camille Saint-Saëns. L’orchestra era la Alessandro Scarlatti della RAI (sciolta nel 1992 per logiche aziendali, poi ricostituita ma in autonomia dall’ente) e il direttore era Franco Caracciolo di cui quest’anno ricorre il decennale dalla scomparsa.
Non conosco la sinfonia in questione: pel Camillo di Francia s’indugia quasi del tutto su Serragli Organi Capelloni e Danze Macabre.
Logico che ora me ne sia appassionato.

accostamenti arditi

Quanta musica classica all’interno de Il Divo di Sorrentino! Ho riconosciuto Il gardellino, la Danse macabre, la Pavana di Fauré (tra l’altro nell’interpretazione che ascolto sempre anch’io, quella diretta da Charles Dutoit; questa invece è una versione superveloce, non priva di fascino, by Ashkenazy). Soprattutto molto Sibelius, vale a dire il Finale del Concerto per violino (mostruoso, qui, Oistrakh), e l’incipit della Seconda Sinfonia. Quest’ultimo è l’accostamento più ardito e affascinante: il calmo avvio in re maggiore utilizzato in piano sequenza con Riina e gli altri capi mafiosi nella gabbia/vetrata del maxiprocesso crea un ossimoro destinato a restare in mente.