Scarrafoparade

Dear John

…Dear John…

Quando sono qui nel (sempre meno) buen retiro ascolto molta musica dei Beatles, mi fa bene. Forse il fatto che (purtroppo solo tricologicamente e finché riesco a dissimulare l’inesorabile stempiatura) io stia diventando un Lennonide come da foto mi rende più recettivo verso la musica dei Fab4. Il mio disco preferito è Magical Mystery Tour, di un’incollatura su Rubber Soul. Secondo me sono due capolavori* e si distinguono da tutti gli altri che sono ugualmente prodighi di gioielli ma meno omogenei.

Sull’iPod ho anche A Hard Day’s Night (la mia personalissima medaglia di bronzo), Abbey Road e Help! (un posto per entrambi in Europa League). Poi viene il resto del gruppo. La zona retrocessione è Beatles For Sale, il cd. White Album (ebbene sì, lo trovo uno dei meno riusciti) e maglia nera a Yellow Submarine.
Penso che dovrei mettere nel lettore anche Past Masters, ma non lo considero in graduatoria essendo stato compilato quasi due decenni dopo lo scioglimento del gruppo e con John già da otto anni nella notte che non ha mattino. Poi mi piace la nozione organica di LP, e questa è in larga parte una cernita di 45 giri.

Un giorno farò anche la Ciottoloparade (cioè la classifica dei miei LP preferiti degli Stones). Nel frattempo, chettelodicoaffare, se vuoi riascoltarti qualunque album dei Beatles basta cercarne il titolo su youtube e te li trovi tutti, intieri e pure rimasterizzàti.

______________

*la mia personalissima “sensazione” (non “nozione”) di capolavoro: ciò che elude la legge dell’utilità marginale decrescente. Nel mio testo di economia politica la UMD era spiegata con l’esempio del “quanto pagheresti per avere il primo/secondo/terzo/… bicchier d’acqua” come qui, ma si può anche applicare al piacere di ascoltare ripetutamente uno o più brani musicali (gratis, misurandola in contrapposizione alla voglia di cambiar disco). Bene: mentre di fronte a un bel disco il mio istinto è quello di ascoltarlo magari anche un paio di volte ma poi, anche per curiosità, passare oltre e dargli appuntamento a presto, potete tranquillamente farmi sentire N volte di fila MMT o RS e non farò una piega, anzi.
Posso affermare di aver sentito, durante una lunga passeggiata, più di venti volte di seguito If I Needed Someone, che forse è la mia canzone preferita dei Beatles in assoluto. E ogni volta con immutato godimento; forse un po’ meno per le (poche) persone che camminavano incrociando un trichecone che stonava Carve your number on my wall and maybe you will get a call from me in falsetto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...