après lui le déluge

questo tre novembre che sta finendo è anche il primo giorno feriale in cui il mio caro professore, relatore e maestro  lascia l’università di Firenze dopo 42 anni, diconsi 42, di ordinariato. Non parlategli di “pensione” perché è sempre attivissimo e continua ogni settimana a prendere il treno e andare ad illustrare la storia del diritto agli studenti napoletani della Suor Orsola Benincasa: sta di fatto che la sua stanza fiorentina in “dipartimento” non c’è più.
Uno dei dioscuri della mia formazione umanistica, mi ha pazientemente  sopportato nel mio “bivacco creativo” universitario ed ha sempre cercato di sviscerare, in tutti i suoi studenti, il lato umano prima ancora delle loro attitudini.
Le sue lezioni di storia giuridica medievale e moderna sono state un vero preparato di automedicazione contro la chiusura mentale, perché sublimano la scienza sociale a conoscenza intima dei moti umani, oltre il dato meccanico e sillogistico del narra mihi factum, dabo tibi ius. Così avvincenti che ci si alzava volentieri presto il lunedì per essere in facoltà alle otto e mezza, e che per un gruppo di noi, inesperti “fagioli” del secondo anno, fu istintivo chiedergli subito di firmarci il piano.
Sulla sua preparazione oceanica, niente da dire: chiunque abbia studiato o si sia rapportato con lui ve ne parlerà in termini leggendari.
Oltre al sottoscritto, credo che abbia sopportato con calma fronte anche le vicende universitarie fiorentine recenti. E non dico tanto i tagli alla ricerca (chiosati sempre con un “lasciamo perdere”: bilateralmente, giudica negativamente anche l’operato di Berlinguer). Non gli piace proprio nemmeno la sede di Novoli: la prima volta che sono andato a trovarlo e gli ho chiesto come stava, mi ha indicato la finestrina del suo nuovo ufficio quattro metri per due, vista muro di mattoni. Per uno abituato a vedere la verde e aperta Piazza Indipendenza, dev’esser dura! Che vuole, Corsi: ci preparano alla bara! Scongiuri e risate.
A casa sua ha ancora il telefono a disco e non usa quasi mai la email. Dovrò usare carta e penna, come spesso ho fatto, per dargli (casomai) notizia di questo mio piccolo con-tributo wiki (creato non dal nulla, ma c’eran giusto due righe e di Firenze manco si parlava!). Tributo al quale vorrei anche aggiungere, per completezza, una sintesi del suo pensiero, ma forse non sum dignus (semmai sento se mi aiuta lui).
V’invito soprattutto a seguire in streaming le sue lezioni all’Università di Trento, che ho messo tra  i  Collegamenti esterni della pagina.
Per quanto riguarda i suoi molti volumi (vedi sezione Opere scelte), imperdibile è la lectio autobiografica data alle stampe quest’anno per Il Mulino, in cui molto si dice anche della metodologia scelta nelle ricerche. Il libro dell’anno precedente, L’Europa del diritto, tenta di condensare in trecento pagine il lavoro di una vita, in un linguaggio comprensibile  anche ai neofiti: proprio questa necessaria stringatezza è forse un ostacolo, e chi se la sentisse troverà nel dittico di testi L’ordine giuridico medievale / Mitologie giuridiche della modernità il cuore pulsante del pensiero scientifico del Nostro.

Ad maiora, magister
!![EDIT: come vedete dalla voce Wikipedia linkata sopra, il suo periodo napoletano è durato ben poco, essendo stato chiamato a ricoprire l’altissimo incarico di giudice costituzionale!]

Annunci

Una Risposta

  1. Ho conosciuto il Prof. Grossi quando preparavo la tesi in Diritto tributario (Economia e commercio), ma studiavo nella mitica Villa di P.zza Indipendenza negli anni ’90.
    Sono stati anni bellissimi e ho conosciuto tanti amici ed ex fidanzate!!
    Mi sono subito reso conto di trovarmi davanti ad una vero e proprio erudito che però aveva tratti rari di gentilezza e signorilità.
    Anche se gli ho parlato poche volte mi ricordo bene del Professore.
    Peccato che nell’università le persone come lui sono rare e abbondano i baroni, i figli e gli amici dei baroni…..
    Duccio Cucchi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...