from Tuscany with love

la notizia è importantissima, e la ribatto da GioVit, che con l’emittente collabora: finalmente Rete Toscana Classica ha implementato lo streaming delle sue trasmissioni. Cliccando sul wooferino in bella vista nella homepage, potrete ascoltare la sua musica 24/7 ovunque voi siate. La tecnologia usata per il flusso è MMS, dunque la qualità è ottima, mediamente superiore al RSTP.
È un bel passo, ed una bella gratifica per gli aficionados della prima ora di quella emittente che, prima tra tutte in Italia, ha creduto nell’importanza del full broadcasting di classica. Per i pochissimi che commendan lei, ma non seguon la storia: in principio era Radio Montebeni, che trasmetteva vicino a Fiesole, a Firenze si prendeva su 107.9, ed illuminava le code in auto dei toscani tutti (con qualche problema di ricezione in Apuania: mi ricordo che a casa mia se qualcuno chiamava l’ascensore entrava Radio Deejay).
Un bel giorno, sul finire del ventesimo secolo, la mia radiosveglia impazzisce: le note classiche che accompagnavano i risvegli si tramutano in UNZ UNZ UNZ.
Era successo che un noto editore aveva acquisito la frequenza ed aveva pensato bene di sostituire Montebeni con una emittente di Dance Music.
Panico, e silenzio per alcuni anni, fino al 2003.
Si deve all’azione della Regione (penso soprattutto di Claudio Martini, noto melomane), nonché al sostegno di ORT e Pro Verbo ed alla pressione dei molti sostenitori, l’operazione di ripescaggio, che si è concretata, oltre che nel necessario mutamento di nome, nell’utilizzo di una frequenza di proprietà pubblica, i 93.3, e nella discesa da Fiesole ab antiquo per trasferirsi in riva al Bisenzio: Godi Fiorenzatu proverai di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch’altri, t’agogna. Dante, come al solito, aveva previsto tutto!
Tradizionalmente, la emittente si finanzia anche attraverso il proprio bollettino cartaceo dei programmi. Col tempo, alla "rotazione musicale pura" si sono affiancati approfondimenti monografici e spazi di informazione: questi ultimi preziosissimi, perché operano un monitoraggio non solo del musicale, ma del culturale in genere; tipico l’ascolto di quello delle 15,30, per decidere cosa si va a sentire o vedere alla sera.
Una boutade conclusiva: il bravo speaker che annuncia i brani è un mio mito personale per quel suo modo nobilissimo di proferire i nomi. Sembra che metta una E davanti a tutto. Efelix Emendelssohnbartholdy; Eludwig Evanbeethoven.
Buona musica a tutti.
Annunci

3 Risposte

  1. Ci sono testimonianze dei tuoi risvegli al suono della techno? 🙂
    Comunque, iniziativa bellissima, fa sempre piacere leggere che qualcuno ogni tanto fa un passo verso la minoranza silenziosa ma appassionata.
    Ciao, Bob!

  2. ehm…non so se sono io ad avere le trasèntole (le sorelle uditive delle traveggole…), oppure è il mio stereo che è supersonico, ma io da mo’ che riesco ad ascoltare RTC tranquillamente per radio, altro che via web, ce l’ho pure tra le stazioni memorizzate…

  3. forse la becchi da Grosseto Capalbio e via Civitavecchia come Tosca 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...