the (almost) unanswered question

mi ci vorrà tempo per stilare le sensazioni ricevute dall’evento di ieri. Finalmente, come preannunciato, ho potuto soppesare il talento del giovane ceco Tomas Netopil. Che mi ha lasciato una precisa idea del suo stile, contrassegnato nel bene ma anche nel "perfettibile" da una certa eleganza, quasi di cristallo boemo. Giusto per anticiparvi qualcosa anche in rapporto alla stampa che uscirà domattina, mi ha colpito più la seconda parte della prima.
Comunque, una serata in cui il Teatro – non strapieno – ha tributato applausi per tutti. Mi piace però sottolineare le ovazioni tributate ad Aldo Ciccolini, un giovinotto classe 1925 che ha dato forma ad un concerto di Schumann per parte sua estremamente rigoroso e rispettoso.
Il ragazzo in questione, poi, mi ha impietosamente posto di fronte ad una defaillance allorché ha eseguito il suo encore. Non lo riconosco, se non "a pelle" nell’autore: Schumann. Come me, un discreto numero di astanti – anche autorevoli – che ho potuto interpellare, tra i quali c’è stato anche chi ha azzardato un (improbabile) Chopin piuttosto che un Liszt o addirittura un Glazunov…
Tornato a casa con un (inedito) buio in cui brancolare, ripasso nervosamente al cd tutto lo Schumann pianistico, segnatamente quello più "spianato". Maledizione non lo trovo.
Doppia defaillance: poco fa, Luca Logi mi ha sciolto l’enigma per email. Ed io prendo atto del mio rintronamento, perché lo avevo ascoltato eseguito da Ashkenazy subito dopo il concerto, senza accorgermi che il pezzo era proprio quello (complice  forse l’andamento molto più brioso della esecuzione Decca).
Esiste una "pillola blu" della memoria discografica??

Giusti tributi. Aldo Ciccolini è stato sempre un po’ sottovalutato dalla critica, tacciato di una certa freddezza interpretativa, pur nella indiscutibile padronanza tecnica. Eppure, le sue incisioni di Debussy e Satie per la EMI fanno parte a buon diritto della storia della interpretazione.
Inoltre da almeno un giornale locale il risalto è stato dato pressoché in esclusiva a Netopil, una sorta di Netopil and friends – sempre in un quotidiano, venerdì, ho addirittura trovato riferimenti al "pianista Aldo Piccolini" (sic).
Il grande calore del pubblico nei confronti del pianista partenopeo mi ha fatto dunque molto piacere.
Altrettanto gradimento ha destato in me la scelta del Teatro di pubblicare, nel programma di sala, un saggio introduttivo al concerto di Schumann scritto da Sergio Sablich, all’approssimarsi dell’anno dalla sua prematura scomparsa. Il valente musicologo sa condensare in una frase – che vedremo – la cifra di questo capolavoro, suffragando anche le sensazioni d’ascolto.

Vi parlerò a breve di Netopil.
L’encore di Ciccolini era Abschied (addio), ultimo brano delle Waldszenen op.82. E su karadar potete scaricarvelo interpretato da Walter Gieseking, scusate se è poco.

Annunci

7 Risposte

  1. Condivido le impressioni su Netopil.
    Direttore interessante, autorevole, elegante.
    Ciccolini commovente.
    Anche nella scelta del bis.

  2. Bob, modifica questo template.
    Con questi caratteri grigio chiaro, i miopi come me ci rimettono anche quei pochissimi gradi che rimangono!!!!
    Grazie.

  3. Ma è vero – come ho letto da qualche parte – che Ciccolini ha sbagliato in pieno il primo accordo del concerto di Schumann?

    Poi concordo con GioVit: template molto cool, ma poco leggibile (pure io miope) 🙂

  4. ho avvertito anche io una lievissima sbavatura nella entrée ma dire sbagliato in pieno mi sembra eccessivo.
    Dove hai letto le recensioni? c’è qualcosa on the web???

    template, ora guardo.

  5. Ah! Finalmente…
    I miopi ringraziano!

  6. Dimenticavo.
    Oggi pomeriggio Netopil ha avuto un successo strepitoso.
    Da tempo un direttore giovane e al debutto non veniva accolto con questo calore a Firenze.
    Ciccolini ha suonato Debussy come bis.

  7. Ascoltato in radio! Strepitoso anche il bis!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...