eclettismo

una bella sorpresa via posta: l’omaggio da parte del Maestro Giancarlo Cardini del suo cd Anni ’60 – Le canzoni che ho amato – 2 (MASO 90136). Ovvero come un compositore e interprete saldamente contemporaneo, che ama accompagnare la complessità tecnica dei suoi lavori ad una profonda introspezione filosofica – sull’essere musicale, si direbbe – e ad una costante ricerca della sinestesia (a partire dalle indicazioni in pentagramma), sia necessariamente attento e niente affatto sdegnoso verso la cosiddetta musica "leggera".  Da notare, per chi ascolta questo tributo musicale, come l’arricchimento armonico dei temi consista spesso in un procedimento di dilatazione del tessuto melodico verso i gradi più alti della scala tonale: l’ostinato di scale è qualcosa che troviamo frequentemente in Cardini, al punto da assumere a volte esso stesso connotazione dichiarativa, tematica. Così è nel primo de "I prati del paradiso": qui invece il materiale sonoro "alieno" subisce trasformazioni interne,  come infiorescenze improvvise su un prato delineato, all’inglese. Un vivo ringraziamento al Maestro, recidivo a queste gentilezze, che conto di seguire ai primi del nuovo anno nella sua data al Lyceum.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...