poietizzando (mi raccomando, con due i)

Il reading dei figli belli alle Giubbe Rosse è stato piacevole e scandito da colorazioni e gradazioni eterogenee. I quattro moschettieri, Venerandi e Cassio, l’Ansuini, l’Amilga, col prezioso tappeto musicale di Fabio, hanno concesso due rounds ciascuno alle proprie, diverse tinte. Venerandi machina performativa insostituibile di se stesso, delle proprie esplorazioni liturgiche e sistemiche; Cassio in forte sinergia creativa con la musica, con l’accento, con la inflessione e la flessione dell’eros; Ansuini più soffuso e deduttivo, attento a sdoppiare la percezione del foglio e della voce, con la sua asserzione "poetico-bachiana" (la poesia/musica cessa di essere tale quando è letta/suonata) che tanto interesse teoretico mi ha suscitato. E Amilga, che prima ti scocca un destro-sinistro (Ratzinger, e il fulmineo "toglimi la mamma di dosso"), e poi ti porta nel suo mondo disvelandone il rosa e il taumaturgico.
Gran cerimoniere e chef d’oeuvre Jean-Michel Carasso, che coi suoi valenti amici si è poi occupato etnicamente dei nostri stomaci, da par suo! ed anche di piacevoli querelles sul "perché" della critica, cui ho provato a rispondere chissà con quali esiti (the unanswered question?).
All’evento gradevoli incontri e reincontri, la cara Ste "che al Sirchia gliene direi quattro", la preziosa e sfavillante Tess, Giorgia che era in pre-Schrott (e sono circa 30 ore che non chiude occhio!!). E nuovi, simpatici amici sull’asse Savona – Sanremo – Milano, tra cui una splinderiana dal viso in ascolto (direbbe Montale), innamorata di Kieslowski e Van der Budenmayer.
Spero di rivedervi tutti presto!

Update: le notazioni pre-evento di AA su Smith & Laforgue
Update2: Cassio evoca un’altra protagonista dell’incontro

Annunci

13 Risposte

  1. al sirchia potrei dire tanto di più.
    Che ci vuoi fare, ero estremamente immusonita per il fatto che ormai di tabagisti non ne esistono ….più
    Dovrò smettere anch’io!
    Naturalmente scherzo
    Ste

  2. Yuppìdù, c’ero anch’io!
    Bob che musica consigli per una cena orientale a base di colori e profumi?
    MF.

  3. ciao e benvenuto, la febbre del blog ha attecchito anche su di te eh?!?
    beh, se etnicamente si lega alla pietanza, io sarei per il grande Nusrat 🙂

  4. non si riesce a dire tutto nemmeno avcendo il dono della sintesi- per esempio dimenticasti la vecchietta poesista-

  5. :)))
    vero, ma quella narrazione spetta di diritto all’Ansuini, in soggettiva. Aspettiamo con ansia di linkare.

  6. sono piena come la bocca di un criceto. ho un sacco di semini “dentro”. dov’è la sputacchiera che ho voglia di comporre???

    🙂

  7. caro bob col tuo permesso posto la recensione sul blog della Smith & laforgue e se vuoi allego il mio resoconto a questi commenti, oppure lo linki dalla smith, dove appare nella sezione “articoli & interviste”.

    Vedi tu.

    Un abbraccio.

    A

  8. vai tranqui, posta pure e scegli tu come è meglio linkare, io intanto vado a far scorribanda visiva dalla smith. saluti (e grazie per l’utilizzo del termine recensione, mi sembra tanto per questi miei scarni appunti!!) :))

  9. mi raccomando il resoconto sulla vecchia poesista :)))))

  10. ‘bonjour tristesse’ (scusate, scrivo come mi viene)

  11. La prossima volta anche io eh!!!!!!! :))
    (bello rivederti ieri sera…)

  12. > Giorgia che era in pre-Schrott (e sono circa 30 ore che non chiude occhio!!)

    facciamo pure 72.

  13. Nusrat Fateh…Non ci avevo pensato! Sei salito di altri diversi punti nella mia stima, Reghiùlar!

    MF.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...