imperdibile

Al Parco della Musica di Roma domani sera va in scena uno dei protagonisti del secondo novecento in musica, Steve Reich. Esegue, col suo ensemble, quello che da molti è considerato il suo capolavoro, Music for 18 musicians, scritto nel 1976 e disponibile in almeno due importanti incisioni, quella (spesso considerata la migliore) per ECM, e quella per Nonesuch.
Dal sito ufficiale del compositore è scaricabile un frammento mp3 di una dozzina di minuti circa, particolarmente prezioso in quanto proveniente dalla "prima" newyorkese di quasi trent’anni fa.
L’evento di domani viene trasmesso in diretta da Radiotre (e se qualcuno lo registrasse farebbe una gran cosa, io non posso: mi faccia sapere), la cui pagina dedicata linka ad un gustoso articolo del Financial Times sul compositore, in stile a metà tra l’aneddotico ed il divulgativo.
Per restare in spirito, trovo irresistibile che un compositore a nome Reich lanci i suoi strali su Wagner perché "proto-nazista"!! smile

Più seriamente Reich, pienamente upstream nel correntone minimalista americano che annovera anche Terry Riley, Philip Glass, John Adams etc., si è sempre distinto per un maggior interesse verso la peculiarità sonora dei diversi strumenti, e quindi se si vuole per un atteggiamento più osmotico tra idea musicale ed esecuzione. Inoltre è fautore di uno stile più asciutto, basato sulla varietà dello sviluppo piuttosto che sulla immediata e statica fascinazione del tema. Questo lo pone nel gusto di certi in chiave antitetica a Philip Glass, perlomeno all’ultimo Glass, certamente più prolisso e meno ispirato rispetto agli anni ’70 – tanto che a volte riutilizza il suo stesso materiale (The Hours).
Io li amo entrambi.

>>> sfogliando il sito ufficiale: Reich sarà (in corpo o in pentagramma) nuovamente in Italia, a Perugia il 20 novembre ed il 22 a Roma, per eseguire Drumming – altro capolavoro – con il Kroumata Percussion Ensemble , complesso svedese gloriosamente dedito alla contemporanea (incidono o almeno incidevano per la connazionale BIS, ho un loro estratto dal cd dedicato a Rolf Wallin).

Annunci

10 Risposte

  1. grazie della dritta, ho la versione dell’ECM di Music for 18 musicians e sono davvero curioso di sentire il concerto!! Anche io amo molto sia Glass che Reich. Del primo in particolare music in twelve parts. Ciao

  2. ruckert: siamo in perfetta sintonia, io in particolare amo il primo disco (parti I-V).
    ehi voi due, le inafferrabili! una persevera nel non riaprire, l’altra cambia indirizzo… ahimé mi verrà il callo da coorezione template!!! bentrovate

  3. Hai ragione da vendere, vedrò di essere più afferrabile, in tempo reale un bacio.

  4. .. callo da aggiornamento template..? Mah!.. 😛
    Ah, anadiplosi è sbagliato, secondo me.. 😉

  5. grazie a te, il tuo blog è un ottimo strumento di divulgazione 🙂 I’ll stay tuned… Scappo a lavoro, saluti!

  6. Ciao Bob, scusa l’intrusione, ma volevo segnalarti questa spledida intervista (ed altro che trovi da quelle parti) a Franco Corelli.
    È in inglese, ma so che tu non hai problemi con la traduzione.
    Ciao e buon fine settimana.

    http://www.belcantosociety.org/pages/corellipage3.html

  7. Qualcuno sa per caso dove esattamente eseguiranno Drumming a Roma il 22 novembre? So che è ancora un po’ presto ma, abitando a Cagliari, non voglio assolutamente rischiare di perdermi l’evento.
    Saluti
    Raffaele

    raff.x@tin.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...