bobregular’s digest

una breve guida alla collana di lirica lanciata da Repubblica, prima uscita domani con Traviata diretta dal grandissimo Carlos Kleiber. prezzo aggressivo, addirittura solo 2,90 euro per questa "prima" Kleiberiana che merita per la straordinaria grandezza del direttore, ma i veri Alfredo e Violetta si cerchino altrove (Kraus, Callas).
Le altre diciannove uscite, a euro 9,90, proviamo a valutarle "in stile alberghiero" (smile).
Cinque stelle: Il massimo riconoscimento va alle interpretazioni che ancora non hanno eguali.
Norma e Tosca di Maria Callas, rispettivamente diretta da Serafin e De Sabata sono tuttora insuperate, come di riferimento assoluto sono Bohéme con Pavarotti Freni e Karajan e Turandot sempre con Pavarotti Sutherland e Mehta. Consensi unanimi ed entusiasti riscuote anche il Nabucco del compianto Sinopoli, fiancheggiato da un cast all-stars
A mio parere sono altrettanto inarrivabili la splendidamente aspra e veemente Carmen della Callas (peraltro in una delle rare riprese stereofoniche della Divina), e l’Otello eroico di Mario del Monaco, che per me è il Moro ideale – come la Freni è Desdemona e Valdengo è Iago.
Upgrade dalle tre alle cinque stelle per la direzione di Karajan di Aida del 1959.  Incanta la lettura musicale [leggi quanto ho scritto qui, ascoltandola], peraltro non credo che quest’opera possa prescindere dalla presenza di Franco Corelli (in disco con Grace Bumbry e la bacchetta di Mehta).
Quattro stelle: ottimi, davvero ottimi, e anche se non per tutti di riferimento, sicuramente da conoscere.
L’illuministico Fidelio diretto da Leonard Bernstein, il Barbiere di Siviglia con Prey e la Berganza, l’Andrea Chenier di del Monaco e Gavazzeni, e credo anche il Lohengrin di Siegfried Jerusalem (insieme alla Elsa della Studer) diretto da Claudio Abbado.
Big Luciano è il miglior Duca di Mantova nella discografia del Rigoletto; la versione qui proposta diretta dal bravo Chailly ce lo propone lievemente affaticato rispetto a quella più risalente di Richard Bonynge, dove davvero è senza rivali e per giunta ha accanto la preziosa Joan Sutherland nel ruolo di Gilda. Considerato che qui però c’è l’ottimo Rigoletto di Leo Nucci (quanto di meglio si possa avere attualmente nel Verdi drammatico baritonale), che surclassa il Milnes della vecchia edizione, forse converebbe salomonicamente…averle entrambe!
Tre stelle: ovvero scelte non definitive ma comunque soddisfacenti
Bello il dittico Cavalleria/Pagliacci ma per merito quasi esclusivo di Placido Domingo, Madama Butterfly con la Tebaldi e Bergonzi piace meno di quella diretta da Herbert von Karajan.
Le interpretazioni di Georg Solti del Flauto magico mozartiano sono molto celebrate; questa degli anni novanta propende – in quel difficile equilibrio, eminentemente teatrale, che il Singspiel già letteralmente richiede – per la componente recitativa e drammatica rispetto a quella tecnica. Le versioni più risalenti (sia dello stesso Solti, sia di Bohm, sia di Fricsay) sono forse più ingessate ma danno di più sul piano della qualità vocale. Personalmente ho un debole per la Regina della Notte di Rita Streich (Fricsay, appunto).
Due stelle: do questo giudizio alle versioni che, pur dignitose, sono prescindibili. O, meglio, troppo distaccate dalle versioni di riferimento
E’ il caso del Trovatore di Domingo/Giulini, che soccombe di fronte alle letture di Karajan (soprattutto quella da studio con Callas/Di Stefano e la grande Azucena di Fedora Barbieri). Non c’è partita in Lucia di Lammermoor tra la Callas ed il resto dell’umanità (in questo caso rappresentata dalla pur eccelsa Caballè). Infine il Don Giovanni di Solti, che non aggiunge proprio nulla alle vette interpretative che quest’opera ha raggiunto con Krips o Giulini.
Una stella : non ci sono versioni inascoltabili in questa collana, che per il rapporto qualità/prezzo è assolutamente meritevole.
Le uniche perplessità riguardano il timore che alcune uscite siano in forma di highlights/selezione/arie celebri, il che sminuirebbe molto le opere stesse.
Mentre è un dato di fatto che si poteva avere più coraggio, mancando opere fondamentali come Tristano e Isotta di Wagner, Pelléas et Melisande di Debussy, e addirittura un intero Autore del calibro di Richard Strauss.

ovviamente le mie opinioni sono completamente discutibili, aspetto vostre eventuali osservazioni in merito.

Annunci

2 Risposte

  1. Ohhh, stavolta riesco a comemntare (di norma, pur loggato, non me lo consente !!).
    Mi fa moooolto piacere questa notizia (di cui, lo confesso, non sapevo nulla) e ancor piu’ piacere la bonta’ delle versioni scelte. Molto ma molto bene !
    Sono piu’ fiducioso di te e credo proprio non si trattera’ di ailaits !
    PS Auguri ritardatari al tu babbo !

  2. mat-ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...