matita rossa, matita blu

pagella di Sir Simon Rattle
esami sostenuti in: Roma, Auditorium “Parco della musica”.
Sala Santa Cecilia 4-5/5/2004.
Orchestra dei Berliner Philharmoniker.

Dvorak: otto e mezzo. Scintillante ed istrionico, su un brano solo superficialmente “facile”.
Bruckner: sei. Puo’ piacere (ed a molti e’ piaciuto), ma a mio parere viene snaturato. L’orchestra, in parte, rimedia.
Bach: cinque. Operazione senza logica. Karajan fu stroncato per meno.
Haydn: sette.  Piu’ sensato, si avvicina alle celebrate letture bernsteiniane.
Brahms: sette e mezzo. In pieno nelle sue corde interpretative.

Condotta: otto. Minimum per non essere aprioristicamente rimandati. Ironia, se non scarso rispetto, per i predecessori, punte di megalomania. Anticonformismo ostenato a danno anche delle proprie intrinseche virtu’ esecutive. Appena si pronuncia la parola “Abbado“, che lui forse intende come “Abbadon” (angelo caduto), scattano nervosismi ed equivoci.

Ascolti discografici consigliati (secondo il corpo docente di IAMC): Gershwin (Porgy and Bess), Mahler (Seconda Sinfonia).
















Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...