being touched by classical music

touched by classical music

 

a volte si dimenticano altre delizie.
Ad esempio, Script for a Jester’s Tear dei Marillion.
Che gira e rigira è il loro miglior disco, almeno per me.
Da quanto non lo ascoltavo! E mi sono tornati in mente al concerto del Teatro tenda (il 30 gennaio 1987, giorno del mio 17esimo).
Eravamo una dozzina e siamo rimasti così coinvolti che l’estate successiva abbiamo perso le tracce di un nostro compagno, che è stato visto per l’ultima volta a Leicester, vestito da elfo in pieno agosto.
Scherzo.
Io ho ancora la sciarpa nera in sintetico.
Beninteso, i Marillion finiscono con Fish (e viceversa). Poi sono diventati un gruppetto commerciale.

Ieri invece ho ascoltato un po’ di Genesis (the Lamb) e ancora Marillion (Grendel, copiatissima dai Genesis).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...