Bizereuth?

Come ogni Sant’Ambrogio stasera si è consumato il rito della prima scaligera e del correlativo "appostamento in fossa da tiro al piattello" da parte di loggionisti, non scaligerofili e appassionati che per la maggior parte hanno visto o ascoltato da fuori il teatro, per skyclassica  (come me) o per radio: quindi con tutte le riserve che la ripresa audiovideo può suscitare rispetto all’esser lì di persona.
Quest’anno, a due ore dal termine del quarto atto, azzardo che le critiche saranno più attenuate rispetto alle bordate suscitate dal Don Carlo di Gatti dodici mesi or sono. Però qualcosa è già apparso, qualcos’altro apparirà. Leggi l’articolo completo

une transcription de Strauss

Stanotte su RAI3 trasmettevano un concerto di Buchbinder alla Scala, direttore Robin Ticciati, scorsa stagione. Dopo il KV 509 ha eseguito come encore lo stesso brano presentato martedì scorso qui al Maggio. Si tratta della Soirée de Vienne, trascrizione straussiana ad opera di Alfred Grünfeld, pezzo che come vedete ho trovato anche nell’interpretazione autentica, certamente più asciutta di come virtuosisticamente l’ha eseguita Buchbinder.

Due rilievi. A pranzo ier l’altro si bofonchiava che l’accostamento Brahms/Pipistrello fosse un poco ardito; certamente col Mozart scaligero ci stava molto meglio.  Stanotte invece ho notato che l’anno scorso Buchbinder introduceva il suo encore in italiano, quest’anno lo ha fatto – come da titolo – in francese: sarà l’effetto dei tagli?

Daniel-san

due righe a proposito del debutto scaligero, stringate come sempre, mercé l’ascolto radio-satellitare.
Campeggia lo straordinario stato di forma dell’orchestra, guidata da un “sosia di Billy Joel” in grande condizione. Una interpretazione eccezionale, caratterizzata da un suono invidiabile, mellifluo; e soprattutto da una agogica azzeccata in pieno, tra lentezze (accanto alle ricordate lezioni dei massimi interpeti, mi sembra ben tangibile quella bernsteiniana) e convulsioni cromatiche ben presenti ma non esasperate nell’effettistica. Leggi l’articolo completo